é una giornata di inverno di circa 8 anni fa,io ho imparato da qualche mese ad andare in windsurf,uscendo da scuola mi rendo conto che il vento è forte e le nuvole cariche di pioggia,subito senza pensarci un attimo torno a casa salgo sul mio 125 e mi reco al velaclub,il mio circolo velico dove tenevo il mio windsurf,ad accogliermi ci sono solo 3 marinai tra cui l immancabile luigi,ricordo un breve scambio di battute ed un avvertimento da parte sua"stai attento perchè tra poco entrerà burrasca di maestrale" io che avevo visto le previsioni meteo non do troppo peso a quell avvertimento so benissimo che il vento andrà a calare,così in men che non si dica mi metto la muta armo il windsurf ed esco. Non è passato nemmeno un quarto d ora che le previsioni di luigi si avverano,il vento diventa forte le onde sempre più grandi ed io alquanto inesperto mi ritrovo a dover lottare per ritornare a riva cercando di mantenere l equilibrio sulla tavola, all improvviso proprio all imboccatura dell uscita a mare situata tra 2 costoni di roccia cado e finisco sott acqua e sotto la vela per cui ogni sforzo che io faccia per tornare a galla è assolutamente inutile schiacciato tra la vela resa pesante dalle grosse onde e il fondo di roccia, è un istante interminabile,mantengo il respiro più che posso e nel frattempo penso che morte stupida che mi aspetta,morire in 20 centimetri d acqua,ma ad un certo punto mi sento afferrare per un braccio...è luigi che vedendomi in difficoltà si è tuffato(in pieno inverno) senza muta, per venirmi a soccorrere,mentre riemergo totalmente intontito e soffocato dall acqua che nel frattempo ho bevuto mi rendo conto che mi sta trascinando,nuotando,a riva e lo sento tremare per il freddo. Arrivati sulla spiaggia il suo volto è bianco e trema di freddo ma con disinvoltura mi dice "te l avevo detto di non uscire" e alzandosi si allontana. io nel frattempo piango sulla spiaggia vuoi per il forte spavento vuoi soprattutto per l attrezzatura totalmente rotta masticata dal mare in burrasca. Dopo essermi ripreso vadoi da Luigi e lo ringrazio per quello che aveva fatto e lui mi guarda si avvicina e mi abbraccia e mi dice che ha avuto paura per me.Non dimenticherò mai quell episodio. era un uomo di mare.
ti voglio bene luigi